SLA RIABILITA
Riabilitazione della SLA, COMA, MOTORIO VOLONTARIO
Stesso vale per la Paralisi Progressiva, per l'Ictus, per la Distrofia Muscolare e simili.
Riabilitazione della SLA, COMA, MOTORIO VOLONTARIO
Stesso vale per la Paralisi Progressiva, per l'Ictus, per la Distrofia Muscolare e simili.
Parliamo della SLA e del Metodo Linfatico
La SLA, Sclerosi Laterale Amiotrofica, ipotesi delle Cause, Prevenzione e Cura
Prima di parlare della SLA, teniamo a informare di una nostra scoperta o certamente l'ipotesi di una Malattia generica, ma primaria alla stragrande maggioranza delle Malattie conosciute. Si tratta di "Atrofia" della Funzione Linfatica. Quindi, una "Malattia Primaria". Questa Malattia può essere l'inizio di tantissime, se non di tutte le Malattie tradizionali. Alcune Conseguenze dell'Atrofia Linfatica in genere vengono diagnosticate come Malattie isolate trascurando la causa primaria.
La Malattia Linfatica in oggetto, non da segnali propri e quindi non è diagnosticabile. Non sarebbe comunque curabile con la Medicina dei farmaci.
Materialmente l'Atrofia Linfatica, inizia con il rallentamento delle (alcune) Stazioni Linfatiche. Si estende via via al resto dell'Apparato Linfoghiandolare. Quindi, si tratta di una Malattia che se anche iniziale, agisce su tutto l'Organismo in quanto Apparato diffuso come tutto il cardio circolatorio, ma anche se non soprattutto per essere la Linfa un terzo in volume/peso del Corpo Umano. Con questo è inteso che l'inizio dell'Atrofia che interessa soltanto qualche Stazione, agisce in peggioramento sull’intero Organismo
L'inizio della Malattia, è causato da un eccesso di Intossicazione. L'Intossicazione agisce soprattutto nell'Area di Scambio. Lo scambio tra il sangue arterioso e quello venoso.
L'eccesso di Intossicazione dei liquidi circolanti e quindi dell'Organismo può iniziare ad un'età qualsiasi, prima o dopo dei 20 o 30 anni, ma può essere anche dalla nascita (gestazione). L'insediamento dell'Intossicazione, in genere non guarisce, ma tende a peggiorare, per il continuo uso ed accumulo di sostanze nocive presenti soprattutto nella normale Alimentazione. L'Intossicazione, tende a rallentare il Metabolismo come indicato dalla TC (temperatura corporea), che tende ad abbassarsi rispetto alla TBU (temperatura base umana), uguale a 36,2 G°C rilevata al risveglio.
Da quanto fino qui, la situazione, ancora prima che risulti una qualsiasi Malattia di quelle conosciute, tende all'inizio e stabilizzazione dell'Atrofia Linfatica. Sarebbe che, allorché una persona lamenta un primo segnale generico di qualcosa neanche grave, è già affetta da Atrofia Linfatica, che anche ad andare benissimo, tende alla più generica Vecchiaia.
Possiamo affermare di avere scoperta la Vecchiaia?
Non lo affermiamo, ma l'Atrofia Linfatica si presenta con tutti i numeri per iniziare e portare irreversibilmente alla Morte e non a causa della sola Vecchiaia, ma con tutti gli annessi e connessi. Per questo, chiediamo il parere degli addetti a tutti i livelli della Sanità Pubblica e in tutto il Mondo.
Con quanto premesso, sottoponiamo come l'Atrofia Linfatica da leggera generica e diffusa a grave localizzata, arriva ad attaccare il Nervoso Centro, e in particolare il Motorio Volontario.
Abbiamo concluso che si tratta di una prima coppia (o 2 di seguito) di gemelle Linfatiche (una a destra ed una a sinistra) che dalle sottoclavicolari vanno verso il Mesencefalo e quindi, il Nervoso Centro. Una seconda coppia, di altre 2 Linfatiche, oppure di nervi può essere la derivazione dei comandi nervosi che dal Nervoso Centro si estendono fino alle braccia e fino alle gambe. Quella delle coppie, giustifica la relativa rarità della SLA. Se l'Atrofia delle Linfatiche non procede a coppia, le Malattie possibili sono tante in più e più frequenti.
Naturalmente, i comandi Nervosi dal Centro verso le "utenze", tendono a peggiorare indirettamente sempre a causa della situazione Linfatica generale che attraversano (Sclerosi, o Dismielosi del rivestimento dell'intero Apparato Nervoso). Stesso, ma più direttamente, la tendenza a peggiorare dei muscoli che sono preposti a compiere i movimenti volontari.
Siamo arrivati a queste conclusioni, procedendo con i primi rudimentali strumenti improvvisati alla Cura, per noi l'unica possibile dell'Atrofia ipotizzata.
La Cura delle Stazioni Linfatiche.
A partire da quelle più importanti, fino ad ogni centimetro quadrato di pelle e tutte le superfici dei muscoli raggiungibili dall'esterno. Come?
Con le mani e con appositi attrezzi.
Naturalmente, tutto quello che riportiamo può essere soggetto alla discussione. Primi a farlo siamo noi stessi. Ma quando affermiamo che si tratta di Atrofia delle Stazioni Linfatiche, oltre ai percorsi che completano l'intero Apparato Linfoghiandolare, questo, è confermato sempre e per primo dal Malato stesso: all'inizio e per alcune volte aveva dolore al tatto, poi il dolore tendeva a cessare. Ripetuti controlli, confermano la guarigione delle singole stazioni, o di singoli percorsi Linfatici, che fanno trio con i principali percorsi del Cardio Circolatorio. Importante continuare con successivi controlli nel tempo e relativo trattamento.
Le Stazioni Linfatiche interessate dall'Atrofia, sono quasi tutte, se in presenza di una certa età, oppure una situazione generale visibilmente invecchiata, se non anche visibilmente malaticcia.
I primi effetti dell'Atrofia Linfatica, possono presentarsi in via eccezionale a partire dalla fase gestativa. Certamente compresa la fase adolescenziale, fino alla prima gioventù.
Dalla fase dello sviluppo che è la meno soggetta, l'Atrofia poi inizia la sua opera tra la gioventù e la maturità. Non ci sono sconti per nessuno.
I primi danni dell'Atrofia Linfatica, possono presentarsi alle mani ed ai piedi, ma soprattutto nel tratto che va dalle sottoclavicolari verso il Mesencefalo, sia all'interno e anche all'esterno. I primi segni visibili possono essere la Calvizie dei maschi e invecchiamento del volto e del collo (area dello sterno) per maschi e femmine (problemi della vista e canizie).
I primi effetti della cura, perdurata per alcuni mesi, ha portato prima all'arresto della caduta dei capelli; poi l'inizio della ricrescita dei capelli stessi, a iniziare lungo il fronte verticale della caduta. Effetti importanti della Cura sulla Salute in genere, si hanno sulla Funzione Respiratoria e su quella Muscoloscheletrica.
La Cura dell'Atrofia Linfatica di cui al Metodo Linfatico, anche se non può accedere direttamente a tutto l'Apparato Linfoghiandolare, inizia subito a fare un effetto indiretto su tutto l'Organismo mediante il ricircolo sempre più perfezionato del sangue e della linfa. L'effetto, o meglio il processo di guarigione generale, agisce al contrario dell'azione della Malattia: Riscaldamento, Accelerazione, Disintossicazione. Naturalmente, l’effetto accelerante e disintossicante, non può essere dimostrato se non con gli esami clinici, ma sulla situazione sempre notevolmente raffreddata, si dimostra subito, come indicato dalla TC.
Possiamo affermare di poter curare qualsiasi Malattia?
No. Ma non ci meravigliamo più dei normali successi che otteniamo sulle Malattie in genere soprattutto le più gravi e/o ritenute incurabili.
Intanto teniamo a precisare che la scoperta dell'Atrofia Linfatica e la cura come Metodo (Metodo Linfatico), sono piuttosto recenti (2,5 anni). Ma noi, come addetti alla Ricerca e cura delle Malattie, siamo attivi da ormai oltre 20 anni.
Il Metodo generico e generale precedente a quello Linfatico, ormai più che confermato, è quello Energetico. Rientra nell'ordine dell'Energia di cui a diverse filosofie orientali. Per comprendere il funzionamento e il consumo dell'Energia da parte del Corpo Umano, bisogna accettare l'esistenza di un Apparato Energetico come struttura essenziale. L'Apparato in oggetto, nasce fin dal concepimento e supera la................. Importante non fare confusione con religioni o strane filosofie. Possiamo comprendere alcuni aspetti della Vita e dell'Esistenza se da un punto di vista totalmente scientifico ed ateo. Adurenei significa tra l'altro assoluto ateismo.,
Bene precisare che il Metodo Energetico, di cui alla nostra scoperta più importante: il Regime Energetico, è una base essenziale e in gran parte sostitutivo del Metodo Linfatico; certamente complementare a quello Linfatico, ma solo in parte viceversa.
L'indicazione di efficacia del Metodo Energetico, è soprattutto la TC che tende in genere a salire e fa sempre da protagonista (Ipertermia dei Liquidi). Sono escluse tutte le situazioni di Febbre, che prima di salire la TC e trasformarsi in Ipertermia, si possono avere leggeri cali. Leggeri cali, si possono avere anche a seguito di una prima salita. Indica che l'Organismo per mantenersi a poco più della situazione del momento, con un primo rialzo, può prendersi una "pausa". Ancora naturalmente, sempre ad una prima seduta piuttosto "robusta", si può procedere/continuare intensamente. Si arriva a mantenere una ripresa continuata.
Anche importante del Metodo Energetico, è la Diagnosi. Indica subito il Quadro Organico di Malati e non. Dei Malati, "vediamo" subito che cosa hanno; persone assolutamente sane non esistono, e la Diagnosi indica certamente le tendenze e notizie utili per una buona Prevenzione. Questo, anche perché alcune tendenze, allorché si manifestano in Componenti secondarie, può essere tardi, almeno per la Medicina ufficiale. Mentre per noi, la parola tardi aspettiamo sempre prima di pronunciarla.
Ritornando alla SLA, per noi può essere affrontata come una Malattia qualsiasi. Anche l'ipotesi di curare un Malato, soltanto perché presenta dolori e problematiche generiche. La nostra Medicina, no ha bisogno di sapere quale sia il nome scientifico di una Malattia. Per noi le Malattie hanno in comune le Conseguenze. Le Conseguenze hanno in comune la caratteristica di essere curabili. Curabili soprattutto con il rialzo della TC, ma allorché si ha tempo, quando si è raggiunto l'ottimale con l'Energia, il resto (qualcosa in più) a seguito di ogni seduta per quanto lunga, è da farsi (può essere fatto) con le mani. Manipolazione generale su tutta la Muscolatura; trattamento localizzato dove sono presenti segnali di patologie interne; raffreddamento delle zone surriscaldate corrispondenti ad Organi o ha Funzioni malate; riscaldamento di aree fredde, come anche mani e braccia, piedi e gambe. Fino qui, siamo nel generico, ma se presenti particolari situazioni di immobilità, o altro di grave, la procedura si diversifica a misura di necessità.
Sempre della SLA, ma che vale anche per le Malattie in genere, la nostra Medicina, comprende anche la Prevenzione. Prevenire il peggioramento, prevenire ulteriore Intossicazione che è poi comunque da curare, per trattare qualsiasi Malattia.
Anche importante nella Cura della SLA (come nel resto delle Malattie), la Dieta, che deve essere assolutamente priva dei nocivi maggiormente presenti: il sale, l'alcool, il fumo,
l'aceto, il dado.
Importantissimo con l'inizio della nostra Cura, ridurre nel possibile i farmaci indispensabili;
sospendere gli altri. La Cura ha lo scopo di disintossicare. Sarebbe più che sbagliato continuare ad intossicare l'Organismo per l'errata eccessiva fiducia che in genere si ha dei farmaci.
Ancora importante durante la Cura, ma poi per il resto della Vita, la Ginnastica. Noi la facciamo fare soprattutto ai paralizzati. Si comincia con movimenti involontari, fino a che il soggetto inizia ad avere un minimo di forza propria e a comprendere la necessità di applicarsi: funziona sempre. Il successo nell'allenamento dei Malati è una normalità.
Non ultimo
Nel trattamento di qualsiasi Malattia, i parenti o comunque le persone che praticano attorno (nel locale o comunque a portata del Terapeuta, vengono coinvolte dall'effetto spontaneo. Mentre in particolari casi, è sconsigliato esporre i Malati in via di guarigione a persone "Malate" non coinvolte, se non presente il Terapeuta.
Ultimo ma tanto per brevità, sconsigliamo di esporre soprattutto bambini e donne gestanti entro un certo raggio dai Malati e da anziani (anche entro il raggio visivo).
Capoccia Angelomaria
Via 1 Maggio 27, 13033 Costanzana Vercelli
Tel. 0161-312491 / 338-1870767 / 347-6485319 / 329-1058220
Questa Mail è soltanto uno dei nostri capitoli sulla Prevenzione, le Cause e la Cura delle Malattie.
A tutti chiediamo di leggere e discutere quello che abbiamo scritto. La vostra conclusione, anche se negativa, ci interessa.
Se invece credete che la nostra opera può essere utile, chiedeteci altro su altre Malattie o anche su argomenti generici.
A tutti saremo riconoscenti se invierete la nostra Mail a quante più altre persone vi sarà possibile. A tutti risponderemo e ci metteremo a disposizione per qualche consiglio utile.
Questo è soltanto un nuovo punto di partenza. La nostra iniziativa può essere potenziata e proposta in tutto il Mondo. Per questo, la vostra collaborazione può diventare uno strumento prezioso.
A tutti coloro che ci manderanno una Foto/Mail, possiamo indicare la situazione generale del momento.
Se poi in qualche momento difficile della vostra Vita vi dovesse interessare un consiglio particolare, chiamate Angelo.