Ricerca sulle Malattie Incurabili e sulla Medicina Naturale.

Teoria e Pratica del Pronto Soccorso e della Rianimazione.

10 anni di studio filosofico scientifico di un Comitato di Medici e affini su Prevenzione, Diagnosi, Terapia, Riabilitazione, Ricerca, Sperimentazione, Insegnamento, Addestramento, Dietologia.



30/09/11

COMA RIABILITA

RIABILITAZIONE DELLO STATO DI COMA E DEL MOTORIO VOLONTARIO
(Coma, paralisi progressiva, sla, ictus, distrofia)

Ancora molti anni fa, avevamo concluso che casi di paralisi totale e incoscienza totale, potevano essere riabilitati.
Del resto, che cos'è la paralisi generica, anche se pressoché totale. Per rispondere, dovremmo fare una lunga premessa di centinaia di noiosissime pagine sulle varie cause. Ma ristretto a poche righe, facciamo un riassunto di punti essenziali.
La paralisi più generica, è quella progressiva, che inizia ad interessare gli estremi di braccia e gambe. Può trattarsi di muscolatura, ma anche del Nervoso (sistema) Periferico; altre cause. Ma sappiamo che sempre prima ancora di qualsiasi sintomo di paralisi, è presente una sorta di "Atrofia Linfatica".Di questo, e cioè, dell'Atrofia Linfatica e del Metodo Linfatico, parliamo ormai nella maggior parte delle pagine che scriviamo e da alcuni anni.
Seguendo il peggioramento della paralisi, altre Componenti secondarie partecipano all'evoluzione.
Importante nell'evolversi in peggio della paralisi, può essere in parallelo il peggioramento del Nervoso Motorio Volontario.
Importante parlando di paralisi generica, possiamo dire che inizia e peggiora in presenza di una situazione generale di freddo. Dal trio: Intossicazione, Rallentamento, Raffreddamento. Questa, è la situazione tipica dell'invecchiamento, come descritto nello studio dell'Atrofia Linfatica. Come descritto nel Metodo Linfatico, che è il miglior complemento al Metodo Energetico, per i trattamenti localizzati.
Allora, come dalla sperimentazione del Metodo Energetico, ormai da più di 20 anni, il primo impulso della nostra Terapia, consiste nel rialzo della TC (temperatura corporea), ma che agisce sempre indipendentemente da quale sia la Malattia, e non Malattia.

Abbiamo precisato che trattiamo il Coma, come una Paralisi qualsiasi. Non facciamo distinzione tra i diversi Stati di Coma. Ma potremmo anche ignorare di quale Malattia si tratta. Potremmo semplicemente mettere le mani, come se un Massaggiatore non vedente, esegue il suo massaggio standard a tutti i suoi pazienti. Non ha bisogno di sapere che cosa ha scritto nella cartella del paziente il Medico che ha prescritto il Massaggio. Quindi, un bravo, ma anche comunissimo Massaggiatore, si accosta al lettino e mette subito le mani. Con o senza chiedere quali fossero i dolori, o altro che hanno fatto ricorrere al Massaggio.

Con quest'ultima premessa, teniamo a precisare, che diversamente da altri, il nostro, non è un semplice Massaggiatore. Ma ha qualcosa in comune con quelli che sanno fare soltanto un Massaggio generico. Chi tra noi applica con o senza direttamente le mani sul paziente a scopo di curarlo, lo abbiamo chiamato:  "Terapeuta". Il Terapeuta Adureneico. Si tratta di una nuova figura di "sanitario" generico (per noi), o forse pluri specializzato. Mentre, abbiamo chiamata "Terapia" quello che si fa a che ha bisogno a scopo di migliorare. Che poi per il Malato lo scopo è sempre di guarire, lo abbiamo sempre presente. Ma teniamo a non fare confusione: non confondiamo la Terapia con i "miracoli"; non confondiamo un continuo miglioramento nel tempo, con una "pseudo" guarigione immediata con l'acqua santa.

Il trattamento

Lo completeremo, ma sempre come bozza prossimamente

17/09/11

IL METODO LINFATICO

Il Metodo Linfatico. Proprio quello che ci mancava

Perché proprio noi?

Certamente Madre Natura lo aveva previsto, ma nessuno lo aveva realizzato. Ci siamo arrivati noi, ma non proprio a caso. Ci siamo arrivati procedendo sempre secondo un rigido Metodo Scientifico. Il Metodo Scientifico, non lo avevamo scelto, ma lo stavamo sperimentando già dall'inizio. Consiste nella continua discussione di quello che è stato concluso ed anche confermato più volte. Questo, ripetuto nel tempo, può portare a qualche aggiustamento. L'insieme degli aggiustamenti, possono rimettere in discussione perfino le prime pietre.

L'origine del Metodo Linfatico, si è presentato quando stavamo riscrivendo la nostra storia dell'AIDS. Si sono combinate alcune parole: la clavicola, che ricorreva come "centro vitale" cardine in almeno 3 casi terminali; i  linfociti, che con il peggiorare della situazione indicano con numeri reali dove va il caso; il linfoma, che risulta iniziare, o aggravarsi sotto la clavicola; e poi, soprattutto il miglioramento con il Metodo Energetico, applicando alla clavicola come ago della trasfusione.
Quanto riassunto, ma soltanto come idea che ha indicato l'ipotesi da elaborare.
Quindi, subito non perché la clavicola, ma quale ruolo ben definito nella Malattia e nell'ipotesi di Guarigione dell'AIDS, poi da applicarsi a tutte le Malattie a Componente Linfatica.

Intanto, come buona regola, la sperimentazione che seguiva, indicava subito che stavamo andando verso una direzione importante. Molte le ipotesi di miglioramenti singoli che diversamente andavano a rilento. Miglioramenti di "Componenti (apparentemente) Isolate". Notevoli effetti, non tardarono ad arrivare. Anche effetti collaterali, poi via via giustificati.

Una nuova Epoca della nostra Medicina. Una scoperta importante per la cura delle Malattie diversamente incurabili.

Avevamo scoperta l'Atrofia Linfatica, rispondeva bene alla Vecchiaia generica, curandola, con il Metodo che stavamo sperimentando, si arrivava subito a buoni risultati. Si intravedeva una ipotesi generica di cura della Vecchiaia e quindi, una buona ipotesi di ringiovanimento per Malati ed apparenti sani  a qualsiasi età ed anche in presenza di qualsiasi Malattia anche grave e tipicamente incurabile, come il grande esempio dell'AIDS.

                                                    L'ATROFIA LINFATICA
Avevamo subito concluso che come la Sottoclavicolare, "Stazione Linfatica", parte se non tutto l'Apparato Linfoghiandolare  era compromesso e questo, da sempre significava il tradizionale invecchiamento. Avevamo subito concluso che la causa dell'Atrofia, poteva essere un'intossicazione generica, ma sempre ricorrente e sempre tendente a trasformarsi o in singolole Malattie, o e prima di ogni qualsiasi malattia, nella stessa Atrofia, come Malattia generica, ma tendente a totale e in genere cronica. Possiamo dire che dell'Intossicazione, sapevamo già molto, ma era il caso di approfondire e lo abbiamo fatto. Ma era soprattutto il caso di stabilire quanto dell'Apparato Linfoghiandolare poteva essere accessibile dall'esterno per il trattamento e cioè la cura che stavamo sperimentando con successo. Era certamente importante stabilire meglio possibile l'entità dell'Apparato stesso in oggetto, di cui molto abbiamo trovato sui libri, ma presentava molti aspetti trascurati. Dovevamo procedere come mai nessuno aveva e non avrebbe fatto: cercare ogni qualsiasi piccola stazione linfatica e trattarla. Abbiamo via via scoperto che oltre alle notizie scritte dagli autori, apparenti dettagli non definiti risultavano determinanti, sia a peggiorare l'Atrofia e sia per la cura della stessa. Stavamo procedendo con il solito Metodo scientifica, ma importante si confermava la "sostanza fisica". Quindi la conferma di esserci anche una piccola stazione, se dolorante; la conferma della stazione anche con il cessato dolore. Per questo, stavamo apprendendo anche il Metodo per la ricerca del dolore che diversamente nell'Atrofia non da segnali propri. Procedevamo come sempre, a scoprire la logica. Ma sempre tutto da discutere al momento della codificazione e cioè, la scrittura narrativa e filosofica delle notizie. Sempre a cercare tra il materiale allo studio quello che si presentava come scoperta da trattare nei minimi particolari, numerare e poi sempre ridiscutere nel tempo.

Per quanto riguarda questo post, ci ritorneremo con aggiunte e discussioni, ma l'intero argomento, come capitolo è già scritto e ridiscusso ormai da anni.
Di singoli successi della cura continuamente sperimentata, abbiamo anche aperto un Blog per mostrare i singoli miglioramenti documentati da campioni: il Campionario.

Alla prossima, o comunque sempre su qualcuno dei Blog, già avviati, o ancora da aprire. Naturalmente, quello che soltanto accenniamo, è disponibile nei capitoli che rappresentano la nostra Conoscenza

Buona lettura

Qualche sbaglio, ma anche qualche passaggio scoordinato può essere. Prima o poi lo ridiscutiamo.
Grazie a chiunque ha la pazienza di leggere; a chi ci sottopone quello che pensa o di cui vuole sapere il nostro parere.

Ciao da AQ

IL MASSAGGIO

Il nostro Massaggio
Manipolazione generale, localizzata, specifica, anche come cura generica del MOTORIO VOLONTARIO

La manipolazione generale consiste in rilassamento, ricerca di dolori e trattamento fino a cessare il dolore. Importante soffermarsi su singoli muscoli o comunque ovunque si presenta freddo: trattare fino a temperatura normale; stesso su ristrette aree calde, trattare fino a temperatura normale. Sempre prendere appunti su qualsiasi anomalia. Sempre risalire alla causa, o comunque trovare la giustificazione. Se l'anomalia cessa,ipotizziamo la guarigione della causa. Se non cessa, procedere con tutti i possibili rimedi conosciuti.

Il nostro Massaggio, non è un trattamento generico che finisce con l'esecuzione stessa. E' un dettaglio della Terapia, secondo il Metodo Energetico. Non finisce come efficacia con l'esecuzione, ma continua come effetto generico e potenzia la ripresa spontanea.

13/09/11

SPORT GINNASTICA E SALUTE

Sport Ginnastica Salute

Attività sportiva generica, a scopo di mantenere una condizione ottimale

Noi non facciamo e non insegniamo discipline sportive. Invece, facciamo, consigliamo e insegniamo attività sportive generiche: la corsa; la ginnastica da camera e con pesi; allenamenti su tutte le posizioni di braccia e gambe; allenamento di articolazioni e funzioni specifiche.

In questo Post facciamo soltanto un riferimento, ma ne parliamo dettagliatamente nei capitoli che trattano di riabilitazione; ne parliamo ma tanto per un riassunto nel Blog "Ginnasticadure". (PALESTRA ADURENEI)
In particolare, parliamo di Ginnastica, ma anche passiva nella terapia generica.

Noi facciamo ginnastica secondo un nostro metodo sperimentato ormai da anni. All'inizio, il metodo si basava sulla Ginnastica laterale, da fare personalmente ognuno in casa; ma la stessa, è parte integrante della nostra Terapia. La facciamo provare ai pazienti e li assistiamo fino a che sono capaci da soli. La facciamo fare anche assolutamente passiva a Malati totalmente immobili e totalmente incoscienti o comunque con insufficienza del MOTORIO VOLONTARIO.

Nella nostra Medicina, non parliamo mai di Ginnastica o Sport fine a se stessi. Parliamo sempre di attività a scopo di Salute, come complementi alla nostra terapia. Con questo, teniamo a precisare che non ci interessa di addentrarci nelle attività tipiche dei professionisti. Rimaniamo sempre a disposizione per assistere professionisti o dilettanti, che presentano problemi tipici delle attività sportive. Teniamo anche a precisare che, per professionisti e soprattutto campioni, la sola nostra assistenza, raggiunge 2 scopi importanti: il controllo costante anche pre e post competizioni; il controllo in particolare per il sotto sforzo. Il controllo, ad un alto livello, indica o scopre situazioni tendenti a rischio. Rischi e insidie della Salute.

Diventare e rimanere campioni, spesso può comportare il rischio di ricorrere a sostanze illusorie. Che fanno pensare a grandi risultati subito. Per la nostra esperienza di anni nell'ambito di attività sportive, sappiamo quali insidie circolano. Sappiamo di addetti a vari livelli che a scopo di lucro, commerciano sostanze incognite e ad alto rischio. Lo Sport, non può essere sofisticazione. Il successo sta soprattutto nel partecipare sempre a più alti livelli. Poi naturalmente, lo spazio per i campioni è molto ristretto. Per questo, partendo da basi reali, il potenziale campione non può saltare i lunghi tempi di durissimo allenamento, sempre mantenendo le regole più severe. Trasgredire le regole, porta soltanto fuori dalle competizioni e definitivamente. In questo, gli addetti più vicini agli sportivi, hanno una costante prova della loro serietà.

Costruire un campione partendo da un brocco, è da escludere. Invece, un soggetto almeno potenziale ha delle buone ipotesi di riuscire.

Con quanto fino qui, non volevamo trascurare lo scopo centrale di Adurenei Medicina. Possiamo però dimostrare che la costanza in tutte le situazioni di Malattia porta ai risultati. La Conoscenza, ma anche la serietà nell'applicazione, portano ai risultati.
Nelle tipiche situazioni definite incurabili, qualcosa in più di Metodo e costanza nel tempo non può che dare risultati. Per tutto questo e non solo, il nostro parere a prima vista su casi incurabili, diventa subito almeno potenzialmente curabile. Lo abbiamo dimostrato.