Ricerca sulle Malattie Incurabili e sulla Medicina Naturale.

Teoria e Pratica del Pronto Soccorso e della Rianimazione.

10 anni di studio filosofico scientifico di un Comitato di Medici e affini su Prevenzione, Diagnosi, Terapia, Riabilitazione, Ricerca, Sperimentazione, Insegnamento, Addestramento, Dietologia.



23/04/12

IPERTENSIONE E LINFATICO

IPERTENSIONE E LINFATICO

Ipertensione, uguale a Pressione alta, o irregolare

IPERTENSIONE, Rischi, Cause e Cure

Fondamenti
Niente di straordinario rispetto alle Malattie in genere, tutto dell'ipertensione rappresenta una delle Componenti secondarie tipiche del normale Invecchiamento, sia nell'età compatibile, che in quella ancora anomala, che varia dalla nascita alla fine della giovinezza (30/40 anni).

Ma avendo premesso il titolo: Ipertensione e Linfatico, teniamo a precisare che, sempre l'Apparato Linfoghiandolare è la causa diretta, trascurando le cause delle cause



01/04/12

PROSPETTIVE DI VITA

PROSPETTIVE DI VITA

Le Prospettive di Vita dell'Era Adureneica

Scusate la provocazione, ma cerchiamo sempre il modo per informarvi. Certamente buona come provocazione, ma tanto non c'è mai nessuno che ha voglia di discutere. Ecco perché, intanto mettiamo nero su bianco quello che secondo noi sarà. Quello che sarà nell'Era Adureneica. Era, perché riteniamo sia un periodo lunghissimo; Adureneica, perché quel periodo sarà caratterizzato da Adurenei, come messa in pratica di quello che vi raccontiamo adesso. Ma con l'occasione, riteniamo iniziare a stabilire dei punti indiscutibili riguardo le scoperte, gli autori ma soprattutto la Sperimentazione di Adurenei come Scienza per la salute e la Vita lunga. Ma non tanto per mantenere il possesso del marchio, che è nostro e mai nessuno potrà appropriarsene, ma per tutta la caratteristica di Adurenei messa all'opera per tradurre in realtà le scoperte annunciate. Quindi, quando in futuro si parlerà dei cambiamenti che si sono avvicendati, sempre sarà spontaneo ricordare gli addetti ad Adurenei, che hanno iniziato, staranno portando avanti e continueranno a procedere verso la realizzazione dell'Era annunciata della Vita lunga.
Queste, le prospettive della Vita in anni del futuro. Vita più lunga in tantissimi anni in più. Ma non vogliamo ne stabilire la nuova potenziale Età, nemmeno i punti massimi raggiungibili. Per noi, importante cambiare le cose attuali e cioè, una Vita media piuttosto bassa. Non soltanto bassa, ma anche e soprattutto della stessa Vita bassa, una fetta in anni, da convivere con le tradizionale Malattie. Malattie. Si tutto il cambiamento che cercheremo di realizzare, avrà come caratteristica lo sradicamento di tutto un periodo di decadenza, tipico di quello precedente al decesso.

Per tutto quello che annunciamo, siamo in una fase avanzata della Sperimentazione e della raccolta in pagine a migliaia. Questa attuale, è l'inizio della pubblicazione. Primi a essere informati delle nostre novità, sono i nostri visitatori

30/03/12

L'ALTERNATIVA AI TRAPIANTI

L'ALTERNATIVA AI TRAPIANTI

Non poteva essere che la cura degli organi in attesa di trapianto.
La cura degli organi, è semplice, risponde bene e subito, perché la nostra Terapia affronta insieme tutte le Componenti che portano alla situazione sia del trapianto, ma anche a tantissime situazioni gravi in genere.

Diversamente, alcuni trapianti spesso fanno difficoltà ad attecchire, ma la Medicina non ha la risposta. La risposta che invece diamo noi. La risposta nostra, è la stessa che sconsiglia i trapianti e cioè, la cura generale delle conseguenze che hanno portato alla lista di attesa dei trapianti. Le conseguenze, sono soprattutto di natura Linfatica. Facciamo sempre riferimento alla scoperta dell'Atrofia Linfatica e della relativa cura di cui al Metodo Linfatico.

Continua

In seguito vi parleremo di come i singoli organi si recuperano e partecipano alla ripresa generale.

NON TRAPIANTI

NON TRAPIANTI

Parliamo di trapianti di Organi, ma per sconsigliarli. Naturalmente, li sconsigliamo offrendo un'alternativa unica: la cura dell'organo in oggetto.

A riguardo dei non trapianti, vi sottoponiamo un caso generico in lista per il trapianto. Il trapianto di cuore e fegato.
Ma per ordine, iniziamo a riferirvi che il paziente in oggetto, era stato già trapiantato di solo cuore da alcuni anni. Poi, la sua situazione generale, tendeva a peggioramento, tanto che gli avevano proposto il trapianto di cuore e fegato.
Il signore in oggetto, si chiamale E. è venuto in sede a Milano, piegato su un lato e dolorante.
Tanto per un primo esame generale, gli abbiamo fatta una prima Saturazione generale, tanto che si prendevano appunti di Diagnosi. E, continuava a ricordarci del suo fegato, nonostante richiamato alla calma. Alla prima fase in piedi a 4 metri,lo si faceva scoprire e stendere. Si procedeva ad una manipolazione generale. Ma questo, perché, E stava già meglio dopo pochi minuti dall'arrivo.

Il resto della seduta, è troppo lungo da raccontare, in seguito riporteremo gli appunti della seduta. Ma il più importante da sottoporvi è che: il signor E, alla fine della seduta, stava tanto meglio rispetto all'arrivo, che molto chiaro si poneva di continuare altre sedute, e sospendere la lista di attesa per il doppio trapianto. Di questo, il signor E, era certo al momento dei saluti, ma avevamo fatti i conti senza il solito "tornaconto". Sarebbe che, alla famiglia ormai convinta del trapianto, l'ipotesi della guarigione di cuore e fegato, non fu convincente, oppure conveniente. Conveniente sia alla famiglia (soltanto a qualcuno), ma anche alla squadra che lo aspettava per il trapianto.
Allora, il signor E, entrato da noi piegato e dolorante, poi uscito diritto e baldanzoso, come un miracolato, non fece sapere più niente. E' tutto? No. Non è tutto, perché intanto che E era sottoposto alla nostra terapia, in anticamera una delle 2 persone che lo avevano accompagnato, fu soggetta ad un "attacco" di cuore. Proprio così. Un non ben definito attacco di cuore, che fu bloccato dall'intervento del Terapeuta. Quindi, anche la persona colpita dall'attacco, molto chiaramente calma e serena, si è prenotata per qualche seduta per il suo disturbo che pare fosse di vecchia data. Poi, neppure l'altra, ha più date notizie.

E' davvero tutto di E e accompagnatore. Ma i casi piuttosto simili che ci sono capitati, sono tanti. Ne riporteremo soltanto qualcuno, in relativi capitoli.

Continua

Parlare di Non Trapianti, non si finirà mai. Di tutti, o quasi tutti i trapianti che maggiormante ricorrono

25/02/12

ATROFIA LINFATICA E CUORE

L'ATROFIA LINFATICA  E IL CUORE

Prima ancora del cuore, ma anche prima della stessa Atrofia, inizia l'Atrofia locale ristretta allo scambio tra l'arterioso ed il venoso. Locale, ma sempre estesa a grandi regioni dell'Organismo. Ma questa precisazione, tanto per mettere in evidenza il percorso della Malattia, sempre in relazione alla Vecchiaia.
Questa breve premessa, per meglio definire sia l'Atrofia vera e propria, sempre precursore di tutto quello che può interessare il cardio circolatorio e di conseguenza il Cuore.

Delle cause dell'Atrofia localizzata, ma che per questo livello di utenza, ci basta anche mettere sotto inchiesta l'Intossicazione generica. Poi, è fatale che non si ferma più niente senza un cambiamento radicale.
Ferma restante l'Intossicazione, si arriva comunque all'Atrofia Linfatica. La tendenza , sempre soltanto fatta eccezione di cambiamenti, la tendenza a se pur lento ma inesorabile peggioramento. Seguendo il nostro esame, si vede il lento ma inesorabile processo di azione della Malattia verso una fase grave.

Tutto questo, non soltanto per informare di come inizia , si insedia e tende a grave l'Atrofia Linfatica, ma soprattutto la cura della medesima mediante il Metodo Linfatico.

continua

Il cuore in tutto il percorso fino a valle della Malattia


Il DIABETE E L'ATROFIA LINFATICA

IL DIABETE E L'ATROFIA LINFATICA

22/02/12

L'INVECCHIAMENTO CAUSE E CURE

L'INVECCHIAMENTO CAUSE E CURE

Una provocazione oppure una scoperta provocatoria?

Abbiamo scoperta una causa curabile dell'Invecchiamento.
Per chi ci ha seguiti fino qui, non è più una novità. Ma fin quando non abbiamo altro interessante, cercheremo di spiegarvi come, se curiamo un giovane, questi non invecchia più; se invece curiamo bene un anziano, costui inizia subito a guarire , ma sta già ringiovanendo.

Con questo argomento, potremmo spiegarvi e dimostrare che la Vita probabile di chi entra nel nostro nuovo Sistema di Vita, passa subito dall'attuale a oltre un secolo. Teniamo a precisare Vita probabile, ma dobbiamo escludere tutti i possibili imprevisti che non dipendono da noi, o anche dal soggetto allorché diventa autosufficiente. Ma certamente precisiamo, che una persona che risulta sana a prova di qualsiasi esame medico e immune dalle tradizionali Malattie, non può morire per cause naturali. Che poi avesse anche 1 secolo o 2, fa lo stesso.

Allora, per arrivare a questo,


Ma, le Cause dell'Invecchiamento, o meglio il "processo di azione della Malattia Vecchiaia".
Intanto, ormai da oltre 20 anni, continuiamo a ripetere che la causa eccellente delle Malattie,Vecchiaia e Morte, è il Sale (Na Cl, cloruro di sodio). Anche da dire che, comunque il resto delle cause, sta nel consumo di: alcool, farmaci, aceto, dado, fumi, altri minori, come il caffè e lo zucchero, le creme industriali conservate.
Ma, il peggiore nemico della Salute, è e rimarrà il sale.



"PROCESSO DI AZIONE DELLA MALATTIA"
Trascurando le cause della causa più materialmente insediante, partiamo con una situazione generica in un momento qualsiasi di una persona tipica di età media. Quindi, facciamo il punto zero per comodità, indipendentemente da quanto bene, o quanto male stia il soggetto in esame.
Allora, fermo restando la quotidianità invariabile sempre del soggetto, sappiamo che procedendo nei giorni, nei mesi e negli anni, si va sempre verso un certo peggioramento. Ma registrato un peggioramento

Fino qui, stiamo parlando del Processo dell'Invecchiamento e quindi delle cause. Ci sarebbe da esaminare bene (il meglio possibile) che cos'è, o di che è fatto l'Invecchiamento. Per fare questo, proviamo a centrare bene un giovane non ancora affetto dall'inizio dell'Invecchiamento. Un giovane, che come abbiamo azzardato, se curato, non invecchierebbe più. Ma se lo abbandoniamo, per poi esaminarlo ancora dopo alcuni anni, sappiamo di trovarlo cambiato e cioè, invecchiato. Allora, fermo restando che si invecchia, vogliamo scoprire nel possibile che cos'è quello che non c'è ancora in un giovane, ma che poi inizia e fatalmente procede senza alcuna possibilità di discussione. Quindi, che cos'è, come. quando e perché.
Questo che poniamo, più di aver scritto: Processo di azione della Malattia, si tratterebbe scoprire le singole sostanze che si insediano con l'Invecchiamento, soprattutto perché crediamo che è proprio quello che deve essere affrontato. Affrontato, curato e smobilitato, di più, smaltito.

Se poniamo fino qui come premessa, risulta chiaro che vogliamo espellere da un ex giovane quello che lo sta trasformando in vecchio. Questo, per riportarlo nel possibile e con il tempo che sarà necessario verso il confine virtuale tra la la fine della gioventù e l'inizio della Vecchiaia. Naturalmente, nonostante le nostre tradizionali affermazioni, vi chiediamo un margine  almeno per ipotesi di insuccesso, che noi non accetteremo mai.

In questa fase del capitolo, non potremmo comunque evitare di annoiarvi. Ma questo potrebbe diventare un capitolo centrale della nostra narrativa.

Vi chiediamo anche di accettare per provvisorio quello che non fila bene come discorso, che dovrà essere rivisto.



18/02/12

LINFATICO E L'EPILESSIA

LINFATICO E L'EPILESSIA

LINFATICO E LEUCEMIA

LINFATICO E LEUCEMIA

L'Apparato linfoghiandolare e la Leucemia, sono in linea diretta. Inizia con l'Atrofia Linfatica, segue direttamente, senza necessari segnali l'insufficienza venosa di ritorno; sempre direttamente l'eccessiva pressione dell'arterioso di mandata.
Ma per quanto in linea diretta, il ruolo di insufficienza del Linfatico, avviene fuori del midollo osseo. Ma questo, in grandi linee, poi tutto può essere discusso. Invece non ci sono discussioni che tengono sullo scambio tra arterioso e venoso, sempre tutto a partire subito fuori del Midollo.

Con questa premessa, accertata l'Atrofia Linfatica, ma qui la discussione è aperta e libera, ipotizziamo una cura sempre dell'Atrofia, tiriamo la riga per la solita somma e: la Leucemia inizia subito a migliorare. Se le cose fossero così, di questa Malattia, non ci dovremmo occupare neppure tanto per destinare la nostra attenzione ad altro ed avremmo l'imbarazzo della scelta.

Per primi a dire la vostra, siete voi cari visitatori. Fatevi sotto e se avete intenzioni bellicose, che battaglia sia.
Naturalmente, faccio per dire, ma che poi abbiate i vostri dubbi, è compatibile con la gravità della Malattia. Ma prima ancora che vi accaniate nei nostri confronti, tenete presente che, fino ai nostri giorni, mai nessun addetto a messa in discussione l'Atrofia, che è tutta una nostra esclusiva scoperta ed anche nostra esclusiva terapia per curarla. Come ben potete vedere, la Malattia, sta fuori dal Midollo, e può essere curata soltanto fuori dal Midollo.
Ma tanto che ci siete, che ne dite delle altre Malattie? Voglio dire, se tutte le altre Malattie, dovessero rispondere agli stessi fondamenti di cui, alla Causa ed alla cura dell'Atrofia? Non ci vorrebbe molto a sospettare di qualche ipotesi di arretratezza degli addetti. E ancora, sempre ammesso e non concesso, quello che vi scriviamo, vi rendete conto di che esercito di addetti a tutti i livelli della Sanità pubblica, starebbero a ingrassare come polli che mai nessuno metterà in tavola cucinati? Naturalmente, quest'ultima, è piuttosto grave, ma era tanto per dire la mia una volta e la cambierrò.

Con il vostro permesso, cercherò qualche altro capitolo da sottoporvi, o comunque da continuare. Ciao da AQ

L'ICTUS RIABILITA

L'ICTUS RIABILITA

L'APPARATO IMMUNITARIO

L'APPARATO IMMUNUTARIO

L'Apparato Immunitario non esiste. Dovrebbe essere una Funzione dell'Apparato Linfoghiandolare. Ma neppure questa Funzione si trova distinta nell'Apparato che la dovrebbe ospitare. Naturalmente, ma anche perché si parla comunque di Immunità, quando questa Funzione, o non Funzione, allora diamo scontato che quando serve e avviene, esiste qualcosa che la realizza.

L'Immunità, o la Funzione che dovrebbe gestirla, è già compresa nella Funzione Linfatica. Per questo, finché tutto va bene, non andiamo a cercare perché per fortuna non ci sono problemi. Tutto inizia invece, allorché qualcosa dell'Organismo non va almeno ad un andamento ottimale. A questo punto, sarebbe tempo sprecato cercare se si tratta di una Funzione malata. Non si troverebbe niente e tutto continuerebbe a peggiorare. Ma per fortuna, se in un momento qualsiasi un soggetto comincia a sentire qualche lieve disturbo, costui va subito dal suo Medico e se è davvero fortunato il suo problema si rinormalizza. Sempre per fortuna, in genere poteva essere un segnale occasionale e con o senza il Medico va a posto. Diversamente, e che si tratti di qualcosa da mettere sotto inchiesta il famoso Immunitario, oltre a non mettersi in funzione l'ipotetico Apparato, ne il Medico e ne gli altri che saranno interpellati, potrebbero risolvere con o senza l'Immunitario.

Se tutto il giro e rigiro che abbiamo fatto, lo lasciamo ma tanto per una premessa e invece ci concentriamo su che cosa si sente il neo Malato. Che cosa sente, o anche soltanto dove sente qualcosa. Ma potrebbe non esserci niente di indicativo e rimarrebbe il disturbo e l'incognita. Allora, invece di chiedere al Malato, proviamo a chiederlo al suo Organismo. Chiediamo con la nostra ormai vecchia ma collaudata Diagnosi: che cosa c'è? Ecco che cosa possiamo fare noi, senza lasciare nemmeno per troppo tempo la preoccupazione al neo Malato.
Noi, possiamo dire subito tutto fino ai minimi dettagli quello che presenta. Ma prima ancora di dirgli di che si tratta, e sempre meglio anticipare che qualsiasi cosa dovesse essere, è soprattutto curabile.

Ma, abbiamo aperto un capitolo per parlare dell'Immunitario. Che non c'è. Ma allora, se si presentasse un caso di infezione soprattutto del tipo risaputo grave. Noi, grave o non, intanto iniziamo a curare quello che sentiamo......................................................

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LE CONSEGUENZE COMUNI DELLE MALATTIE

LE CONSEGUENZE COMUNI DELLE MALATTIE

LA STRAGRANDE MAGGIORANZA DELLE CONSEGUENZE DELLE MALATTIE, SONO COMUNI UNA DELL'ALTRA. Certamente, quelle più generiche.
Quali le Conseguenze
Gli Organi e le Funzioni più importanti dell'Organismo, sono in continua collaborazione tra loro come una squadra di Calcio. Se uno dei giocatori rallenta il passo per una qualsiasi causa, scarica sull'intera squadra il suo problema.
Questo esempio, applicato all'Organismo Umano, riferito ad una Malattia anche generica, indica che una Malattia, per quanto ristretta ad un solo Organo, o Funzione, aggrava il resto dell'Organismo, indipendentemente da quale sia la Malattia ed anche quale sia l'Organo o Funzione colpiti. Questo, lo abbiamo scoperto quando abbiamo iniziata la sperimentazione sulle Malattie che si sono presentate. Abbiamo scoperto che, la Terapia faceva sempre e subito effetto. Effetto, rappresentato dal miglioramento. Allora, siamo presto arrivati ad una conclusione logica, che potevamo iniziare la nostra Terapia sempre e subito, anche ignorando la Malattia, o più che altro le conseguenze, consistenti nello stare male il soggetto. Ecco perché, e ormai da tantissimi anni, la nostra regola verso qualsiasi Malattia per quanto grave, è di efficacia. Cioè, miglioramento.
Diversamente dalla Medicina del farmaco, la nostra è uno standard uguale per  tutte le situazioni tipiche dello stare male.

Con la premessa appena esposta, siamo a precisare che anche per le Malattie "Rare", o sconosciute, noi possiamo subito ottenere dei miglioramenti. Per questo e non soltanto, anche in presenza di Malattie Rare, o Genetiche, la nostra Terapia, è l'unica che oltre a fare effetto, non presenta alcuna controindicazione.

Naturalmente, sappiamo che se una Malattia ha come caratteristica la mancanza di un Cromosoma o altro, che per tale non è curabile e non esistono farmaci utili, noi intanto , in iniziamo a curare le Conseguenze e facciamo migliorare le condizioni generali. Poi, al massimo, possiamo concludere che si conferma l'incurabilità della Malattia. Allora, rimarrebbe la nostra Terapia come un farmaco insostituibile. A questo, siamo arrivati ormai da molti anni. Ma a questo, abbiamo pensato come offrire sempre una variabile a noi stessi, insegnando e preparando ad una persona compatibile della famiglia.

MEDICINA ESTETICA

MEDICINA ESTETICA

PROBLEMI E BRUTTURE ESTETICHE
Problemi generici della pelle e invecchiamento





16/02/12

OBESITA ADURENEI

OBESITA ADURENEI

Il Metabilismo dei grassi e il Sovrappeso

Premessa
Se sale il peso, è fuori discussione che si tratti del Metabolismo. Metabolismo, che no funziona. Ma passi anche che può trattarsi pure della Dieta. Ma se tutto funziona, come quando tutto funzionava, sempre il Metabolismo regola l'utilizzo dei grassi, trasformandoli in energia e sempre regolando la fame. Questa, è sempre stata ed è e sarà una regola del Corpo Umano.

Allora, se inizia a rimanere grasso in circolo, è fatale che inizia ad aggregarsi dove è più facile. Iniziano dei veri e propri strati, poi sempre più spessi, fino ad estesi cuscini di grasso. Perché? Pensate pure ad una risposta, siete stati "assunti" per questo. Sto parlando con voi, miei bravi e tenaci visitatori.

Ma intanto che aspetto la vostra, cercherò di esporvi meglio la mia.
Il Metabolismo, ad un certo punto, non funziona più. Perché in circolo sta peggiorando una certa cosa molto importante, che abbiamo chiamata: Intossicazione. Teniamo a precisare che l'Intossicazione, c'è e c'è sempre stata, ma che soltanto a partire da un certo tempo X, inizia a peggiorare, e questo, perché? Sempre la colpa dello "scambio". Da quel momento, se non avvengono dei cambiamenti, tutto andrà sempre peggio. Sarebbe che, l'eccessiva Intossicazione, favorisce un certo Rallentamento, che favorisce il Raffreddamento di tutto quello che circola e tutto quello che non circola. Ma  che sta avvenendo? Bene, se dimentichiamo per un attimo tutto fino allo scambio, quello tra ii sangue arterioso e il sangue venoso, iniziando dallo scambio, possiamo concludere che, a causa del Raffreddamento, si insedia un'altra causa ad aggravare tutto, si insedia la solita: Atrofia Linfatica, che da sola giustifica la Malattia, in questo caso soprattutto l'Obesità. Allora, proseguendo, tutto continuerà, se non avvengono in qualsiasi modo dei cambiamenti importanti.O che avvengono per casualità, oppure ascoltate AQ, Ri su Vi e soci,ascoltate, ma mettetevi all'opera.Si tratta di applicare il nostro nuovo Metodo Linfatico, per risanare l'Apparato. Ma questo, no pensate che risolva tutto e tutto il resto può continuare nel solito modo disordinato. No. Da quando si dovesse decidere che Salute sia, tutto il resto deve essere ridiscusso. Altrimenti, se fosse possibile si continuerebbe a fare alla vecchia maniera. Vecchia o nuova, fate voi, vi stiamo dando una responsabilità importante. Sarebbe che, sono da mettere al bando ed il più totalmente possibile, i soliti ormai tristemente famosi nocivi: il sale, l'alcool, i farmaci, l'aceto, il fumo (i fumi), il dado, le creme, il caffè, ma anche se per ultimo, anche il povero zucchero. Non venitemi adire che vi vogliamo far morire di fame. Per questo, abbiamo predisposto un libro vero e proprio di Cucina.Vi diamo degli anticipi su "CUCINA DI RICERCA".

Con questo, e fino a nuovi vostri stimoli, ci occuperemo di altro. Voi continuate a pensare, noi dobbiamo interpretare quello che pensate e con quello che vi scriveremo la prossima volta, vi risponderemo.  

14/02/12

L'INFERTILITA ADURENEI

L'INFERTILITA ADURENEI
INFERTILITA FEMMINILE; INFERTILITA MASCHILE

L'Infertilità, senza un'apparente causa rilevabile, più spesso femminile, ma sempre della Coppia.

Manca una causa, ma questo significa che le visite e gli esami non ne hanno trovate. Non indica in genere che non vi siano cause. E poi, se le cerchiamo, le troviamo. Spesso diverse e generiche, nell'insieme, uguale Infertilità.

Cause generiche, spesso se non sempre, uguale Metabolismo. Nei dettagli, possiamo distinguere le singole Componenti, che non sono ancora una Malattia specifica da esaminare e "curare".

Le singole Componenti che giustificano l'Infertilità, prima ancora di indicare una causa precisa del problema.
A questo punto, siamo a precisare, che a parte il problema, l'assenza di qualcosa da curare, è tutta a favore della persona (uomo, o donna). Diversamente, l'inizio di cure farmacologiche, sappiamo a quali conclusioni portano: peggioramento dell'Infertilità, ma anche purtroppo della situazione.

La causa più ricorrente
Se ignoriamo le varie possibili cause, possiamo concentrare l'attenzione sulla TC (temperatura corporea). Naturalmente, i Medici, non pensano nemmeno che la TC, può indicare un insieme di cause in genere no abbastanza rilevanti. Per questo e non solo, spesso dopo tante ricerche, la risposta è tutto in ordine. Ma qualcosa deve esserci, tanto che l'Infertilità rimane. Utile, oppure inutile continuare nella stessa direzione. Finché non si avranno dei peggioramenti per emergere qualcosa che non va, gli utenti, non sanno che fare.

Noi, con questo capitolo, iniziamo a precisare che, sempre troviamo qualcosa che non va e che può essere curato. Quello che troviamo, non ha una grande importanza e inizia subito a migliorare. Infatti, avendo indicata la TC bassa come indice, la vediamo risalire. In genere anche oltre la norma. Più sale, meglio è.
Questo primo impatto con la coppia, vale soprattutto per la donna, se non presenta qualcosa di più grave.Può essere diverso e soprattutto più lungo da trattare per l'uomo, ma sempre, se i coniugi accettano le regole, si procede verso la prima prova.

Utile, ma soprattutto per chi legge, teniamo a spiegare come la situazione che porta alla TC bassa, giustifica l'Infertilità. Potrebbe definirsi in 4 parole: percorso freddo, rallenta velocità. Quindi, diminuisce la velocità degli sp. che arrivano inabili; ancora, diminuisce la velocità dell'ov. che arriva in ritardo. Ma questo indicherebbe la sola TC bassa della donna. Diverso, ma sempre lo stesso risultato, se la TC bassa, fosse dell'uomo.
Con la TC bassa come causa, si trascurerebbero le vere cause, ma noi la indichiamo soltanto se ci dobbiamo occupare del problema.

Per noi, una buona speranza, c'è sempre, anche se la causa fosse l'avviata m .p. La nostra Medicina, recupera la funzione e aiuta a tenerla operante per un tempo compatibile. Ma non perdiamo l'occasione per ricordare che l'insieme degli scopi che perseguiamo, si possono restringere a Massima Salute, per una Vita più lunga possibile.

Approfittiamo anche per informare che, è stato scoperto da tempo che ogni gravidanza facilita quella successiva, entro un tempo compatibile. Per questo, anche ad un'età oltre quella tradizionale, se si svolge una gravidanza abbastanza normale, è sempre un buon presupposto per ancora un'altra, senza limiti per la terza e oltre. Ma in questo, è protagonista la Natura. Noi invece, curiamo quello che fosse presente, per arrivare allo stesso scopo. Per la donna ed anche per l'uomo.

Quello che facciamo noi, non è rivolto specificamente al procreare, ma mira ad una situazione generale, tipica della nostra Terapia generica: facciamo il necessario della nostra Conoscenza, per guarire qualsiasi Malattia; è lo stesso per ringiovanire; è lo stesso per procreare. Allora, prendendo ad esempio una persona generica, quello che noi facciamo, comprende tutti i possibili scopi che tendono alla massima Salute ed alla massima Vita lunga.
Ancora, per chi inizia avendo qualcosa o uno scopo particolare, non possiamo fare altro che accompagnarlo verso lo standard. Naturalmente, per quanto alto fosse lo standard, ha bisogno di essere mantenuto. Il modo migliore per mantenere una buona situazione raggiunta, è di continuare con la Terapia, ma anche mantenere il nuovo Sistema di Vita.

Certamente sappiamo e non ne facciamo un mistero, delle limitazioni che comportano di stare alle nostre regole. Nonostante questo, incoraggiamo a iniziare ad a continuare. Si tratta tra l'altro, di imparare a vivere come mai vissero nati mortali. No soltanto. Oltre alla qualità della Vita che promettiamo, non ci stancheremo mai di ricordare che la Vita in anni che promuoviamo, può essere molto oltre una normale Vita.Tutto questo, lo dimostriamo in modi diversi. La dimostrazione, è un fatto automatico, esaminando i miglioramenti tipici che otteniamo sempre.

Altri tantissimi esempi, li scriveremo più avanti.


09/02/12

I TUMORI  INCURABILI PERCHE            
FONDAMENTI CAUSE E CURE

Premessa
Abbiamo il vantaggio di poter scrivere quello che abbiamo ipotizzato molti anni fa e confermato dopo molte sperimentazioni.
Sempre all'inizio di un capitolo importante, può essere utile un cenno alla nostra scoperta più importante: lo Stato di Regime Energetico

Una prima distinzione tra i Tumori
I Tumori centro; i Tumori lunghi, o diffusi. Ma soltanto per distinguere quello che è visibile o riconducibile.

I TUMORI CENTRO
Sono quelli che insorgono su un Organo, o su una Funzione importante. Centro, perché in apparenza, tutto è ristretto in poco spazio. Infatti, questi tumori, si prestano ad essere asportati chirurgicamente.
Poi, dopo la chirurgia, quando si dovrebbe parlare di guarigione, spesso non è come si sperava: perché?
Esaminiamo alcuni casi
1) Rinasce altro Tumore nella stessa sede. Indica che il male non è stato sradicato, o comunque ha la forza di replicare.
2) Insorge altro Tumore su altro Organo. Lo hanno chiamato Metastasi. Per gli addetti, si tratta della possibilità di replicare a distanza. Però, può avvenire che il secondo Tumore, abbia caratteristiche diverse, come non avere a che fare con quello primario.
Al secondo, può replicare un terzo o anche un quarto Tumore.
Tanto per dire la nostra, pare proprio che la Medicina e la Scienza, continuano ad avere difficoltà quando si tratta di Tumori.
Ma che altro fa la Medicina dopo o comunque in presenza di Tumori? Che altro, oltre alla chirurgia. La Medicina, ha scoperto che alte dosi di alcuni farmaci, rallentano o scongiurano la replica dei Tumori. Quale l'azione del farmaco. L'azione del farmaco, tende ad abbassare la "vitalità" del male, ma unitamente alla vitalità generale del Malato.
Purtroppo, spesso il programma di cura previsto, deve essere sospeso, in quanto la resistenza del Malato tende verso eccessivo peggioramento. Ma sappiamo che la sospensione, può dare via libera di nuovo al male.

Procedere in questa direzione, non fa parte del nostro capitolo

Soltanto riferito ai Tumori Centro e successivi, teniamo subito a discutere tutta la materia.

Il Tumore, non è e non è curabile dove insorge. Quello che è il notissimo concetto di Tumore, cade subito. Chiamano Tumore qualcosa di simile ad un comignolo che soffia in aria dei gas bruciati di un impianto in funzione. Aggrediscono il povero comignolo fino a peggiorare una situazione già grave. Dopo tutti i tentativi, si giustifica sempre che si ha  a che fare con l'incurabile. Naturalmente, siamo tutti d'accordo che gli addetti hanno fatto un validissimo lavoro. Rimane l'incognito al di sopra della Medicina e della Scienza. Rimane certamente di continuare in tutte le direzioni, senza restrizioni di mezzi e sperare.

Ma, e allora?
Allora, esaminiamo la situazione generale, precedente all'insorgere del Tumore, uno qualsiasi.
Intanto, ricorre spesso, se non sempre una caratteristica tipica, quella di una certa apparente buona Salute. Tanto che, la solita frase è ormai una regola: "sembrava l'immagine della Salute". Questo, è un dato da tenere sempre presente. Ancora di più, spesso dopo la chirurgia ed anche le successive cure, il Malato migliora tanto da far pensare di essere guarito completamente. Invece no. Quasi sempre, la nuova immagine della Salute, indica che il Tumore si sta preparando di nuovo e possiamo giocarci un terno su dove insorgerà.

08/02/12

ADURENEI IN CAPITOLI   (i primi 12

Premessa
Con la scoperta del Regime Energetico avevamo scoperto un ottimo "elisir di lunga Vita".
Seguendo con gli altri Gradi della nostra Scala Gradi (stiamo sperimentando il settimo), disponiamo di una Medicina per curarsi e autocurarsi fino ad un'ipotesi vicina ad immunità.
Con il nuovo Metodo Linfatico, oltre all'immunità generica, stiamo sperimentando un unico modo per ringiovanire.

Vi seguiremo in un percorso che non può essere spiegato. Può essere soltanto vissuto, tanto per iniziare a vivere come e quanto non visse mai nato mortale.

I capitoli che seguono, sono materie di studio per addetti, ma chiunque può approfondire tanto da farsi un'idea propria soprattutto sul dubbio: "sarà vero, efficace, dimostrabile?"

Ma poi, per parlare, o avere una Diagnosi di risposta , basta inviare una foto/mail. Non ci serve il vostro nome. Ma neppure l'intero vostro volto scoperto.

                                                                      Buona lettura


1) L'ENERGIA E LA VITA

L'Energia di cui parliamo, è la stessa che alimenta la Vita in genere, ma sempre la stessa che alimenta ogni singolo astro nell'Universo.
La nostra Terra (Pianeta), è alimentato tramite la gravità, che è proporzionale alla grandezza del Pianeta. L'Energia esiste come un pieno ad uovo nell'Universo. Inizia a dirigersi verso la Terra, entrando nel raggio di azione della Terra stessa, partendo all'inizio della gravità. L'Energia, non finisce mai, essendo il Pianeta in continuo movimento di rotazione intorno a se stessa e intorno al Sole.
Ma che cos'è l'Energia, di cosa è composta e in che forma ci raggiunge.
Abbiamo premesso che si tratta dell'alimentazione di ogni qualsiasi Astro, o Pianeta, o Luna. Quindi possiamo parlare dell'Alimentazione del Sistema Universo, oppure semplicemente di Alimentazione dei Sistemi.
Di che è composta con buona precisione l'Energia, si potrà sapere quando la Scienza Ufficiale sarà disponibile ad occuparsene. Ma possiamo anticiparvi che l'Energia che arriva sulla Terra, contiene tutti gli elementi alla base dell'alimentazione Umana/animale e Vegetale, fatta esclusione oltre che dell'acqua e l'ossigeno e di altri composti che si formano sulla superficie.
Invece, come si vede ad occhio nudo l'Energia
Vediamo in particolari posizioni di osservazione  una sorta di pioggia perenne di fili.
L'Energia cade/arriva perennemente sulla Terra e fin da quandosi è formata la terra stessa; continuerà fino a che ci sarà la Terra.
In superficie, l'Energia si "polverizza per impatto" e rimbalza a seconda della temperatura di contatto.Varia da alcuni centimetri (10/20), fino a oltre 50 cm. Con il rimbalzo, si ottiene sorta di nebbia, che segue e si adatta alla superficie, assoggettandosi alle Leggi Fisiche, in quanto ha un peso proprio.
Osservando L'Energia su tutte le cose, vediamo un flusso in continuo movimento, nella fase di nebulizzazione  per impatto e scorrimento verso il basso. Quindi prendere posto stabile sulle superfici piane, fino ad uno spessore notevole nelle are concave; minore nelle are pianeggianti continue; minimo sulle superfici inclinate.
Ma l'importanza dell'Energia, inizia soprattutto come supplemento diretto di alimentazione della Vita. La Vita, soprattutto come il Corpo Umano, che lo possiamo osservare in costante "bagno" nell'Energia. Stesso vale per gli animali: Stesso vale per le piante. Diversamente, ma ancora in diretto assorbimento vale anche per parti vegetali, ancora vegetanti, come rami, foglie e frutti ancora verti o comunque "vivi".
Sempre la stessa Energia, penetra il suolo se permeabile, saturando tutti i vuoti, fino a notevoli profondità. Importante e che tutti possiamo avere notato, delle ombre sulle strade. Le solite ombre, che vediamo ad una distanza fissa, a seconda anche della pendenza (minima). Avvicinandoci, si alzala la traettoria e cessa la visione. Sempre se osservate bene le ombre, si vede il continuo flusso in movimento.
Sempre in riferimento alle strade, teniamo a precisare, che il flusso dell'Energia, non arriva soprattutto nelle gallerie più lunghe, mentre abbonda nelle strade pianeggianti a canale e in quelle di fondovalle (strade e tutti i territori).

IL CAMPO ENERGETICO UMANO

IL REGIME ENERGETICO

IL TERAPEUTA REGIME

LA TERAPIA ENERGETICA E LA DIAGNOSI

IL CONTROLLO DELLA TC

LA SATURAZIONE ENERGETICA

L'IPERTERMIA IN MEDICINA

LA MANIPOLAZIONE GENERALE

IL RISCALDAMENTO E IL RAFFREDDAMENTO IN TERAPIA E LA GINNASTICA GENERICA SPECIALISTICA CON I PESI L'ALLENAMENTO

L'ALIMENTAZIONE E LA CUCINA DI RICERCA

Il Metodo Linfatico in capitoli

Intanto, può essere utile una breve premessa
Abbiamo già scritto come siamo arrivati non al Metodo Linfatico, ma all'Atrofia Linfatica.
Stavamo riscrivendo la nostra storia dell'AIDS. Allorché,si presentò una riflessione sui Linfociti, non tanto come una delle conseguenze, ma una relazione diretta con quello che sapevamo dell'Apparato Linfoghiandolare. Quindi, una line diretta, ma che mai nessuno ci si è soffermato a rifletter. Nonostante, sull'Immunodeficienza acquisita, abbiano scritte tonnellate di carta. E senza aver concluso niente. L'Aids, ancora oggi, è incurabile. Tanto che lo hanno pressoché abbandonato. Hanno abbandonato coloro che da una certa gravità in avanti, è risaputo che stanno facendo il conteggio alla rovescia.
E ancora, noi ormai da tantissimi anni, parliamo della scoperta di una Terapia efficace soprattutto verso la fase finale.

Riprendendo dalla relazione diretta tra i Linfocidi e il Linfatico, ci è venuta chiara alla mente la storia dei pochi casi che avevamo avuta l'occasione di seguire. In particolare, tutti avevano un Centro Vitale in pessime condizioni, quello sopra la clavicola. In più, procedendo con la Terapia, sempre il Centro Vitale in oggetto faceva da protagonista.  In parole più semplici, , l'Aids, soprattutto nella fase grave, si cura soprattutto attraverso la clavicola destra. E tenendo presente che noi applichiamo secondo il Metodo Energetico, la nostra opera in quanto Terapeuti Regime, è facilitata dalla potenza dello Stato Superiore, di cui alla nostra caratteristica che ci contraddistingue.

Con la premessa fino qui, avevamo trovato un neo nell'Apparato Linfoghiandolare in presenza di AIDS. Poi da quel momento, abbiamo iniziato a studiare L'Apparato in oggetto in tutte le sue diverse e imprevedibili possibilità di entrare in crisi e come intervenire per prevenire e curare.

La SOTTOCLAVICOLARE  STAZIONE LINFATICA (CHE)
Premessa
Fin dall'inizio del nostro percorso nella Medicina Naturale, non abbiamo mai avuto testi da studiare, a parte gli appunti di zia B. Abbiamo fatto tutto senza alcun fondamento di provenienza. Diversamente per l'Apparato Linfoghiandolare, abbiamo trovato molto sui libri. Molto, per i primi orientamenti. Ma visto poi a distanza di 4 anni, ma anche per l'importanza della Funzione Linfatica, dobbiamo concludere che la Medicina Ufficiale, se è tutta cosi poco organizzata, si giustifica il solito imbarazzo ricorrente in quanto a non essere all'altezza del grande compito.

Riprendiamo la Sottoclavicolare, Stazione Linfatica
E' situata nel vuoto sotto la Mandibola e da questa protetta. Noi l'avevamo subito messa sotto inchiesta, senza saperne nulla. La Medicina, non fa alcun riferimento a possibili disfunzioni, se non in presenza soprattutto di Malattie gravi tipiche, Ma fa riferimento all'intero apparato.
La nostra prima prova, l'abbiamo fatta con la palpazione, e subito abbamo avuta una conferma di qualcosa che non andava: dolore alla palpazione. Naturalmente, accedere alla Sottoclavicolare, se non in presenza di sovrappeso, si tratta di trovare la posizione migliore, azionando il braccio tanto da sollevare la Clavicola.
Quindi, un certo dolore su una larghezza in verticale di circa cm 3, x 5, lungo la direttrice delle carotide e giugulare. Poi, abbiamo scoperto che l'Apparato Linfoghiandolare, è costituito da una rete di vene, che fa trio lungo il percorso cardiocircolatorio, soltanto escluso il tratto toracico. Con questo, risulta che attraverso la Sottoclavicolare, transitano oltre alla linfatica, le 2 arteria e vena che vanno ad alimentare la parte alta e cioè la testa; la spalla ed il braccio ma la parte superiore. Sempre compreso, oltre ad un tratto all'incontrario,  anche tutto il collo, davanti e dietro.
Lo abbiamo concluso abbastanza presto, che le sottoclavicolari sono le stazioni più important dell'Organismo, perché alimentano indirettamente la testa. Proprio a proposito della testa, abbiamo subito concluso che ad essere coinvolto nella disfunzione erano il Cervello, con tutte le funzioni.

Accertato /confermato il problema dolore, abbiamo subito avviato un trattamento improvvisato di cura del dolore e abbiamo subito scoperto che il dolore rispondeva bene al tatto manuale, ma si trattava delle mani più preparate in assoluto a trattare dolori e quant'altro. Ripetuto il trattamento per alcuni giorni di seguito, il dolore cessava e con un minimo di controllo anche occasionale, il dolore non si è più ripresentato.
Gli effetti del cessato dolore, equivalenti a cura della stazione, non si sono fatti aspettare. Si è avviato un certo entusiasmo generale, ma soprattutto forza. Forza muscolare. Resistenza muscolare e della respirazione.

 Tutto quello che abbiamo scoperto, trattato e reso funzionale, si è poi via via esteso alle singole piccole stazioni e singoli percorsi Linfatici, fino al piano della testa, compresa la capigliatura. Compreso il volto, ma a iniziare dallo sterno.



LE ALTRE STAZIONI LINFATICHE IMPORTANTI














Questi sono i titoli provvisori dei capitoli da riscrivere

Fino qui, stiamo parlando del Metodo Energetico

Prossimamente, proveremo a fare una bozza dei capitoli sulla sperimentazione del Metodo Linfatico


03/02/12

L'UOMO SENZA ETA

L'UOMO SENZA ETA
Un prototipo Umano immune dagli effetti de.ll'età
Ormai da anni, stiamo lavorando ad un prototipo umano non più soggetto agli effetti dell'età

L'idea dell'Uomo senza Età, ci è venuta osservando come a seguito di alcune guarigioni, le condizioni del soggetto, tendono a recuperare la situazione precedente. Per  questo, abbiamo posto che, se la guarigione generica, si perfeziona, può tendere verso condizioni molto precedenti. Questo, nell'ipotesi che il soggetto in esame, avesse già comunque maturata una prima fase di invecchiamento.

Ma allora, perché noi con la Terapia otteniamo sempre e subito degli ottimi risultati. Continuando sempre con la stessa Terapia, le condizioni del soggetto, continuano a migliorare, tanto che. dall'inizio ad un momento x, osservando il paziente, viene spontaneo concludere che sta ringiovanendo. Con questo, ma era oltre 10 anni fa, nonostante quello che facciamo agli altri, continuiamo a peggiorare anche se molto lentamente?

Non tornavano i conti, ma poi continuando a cercare, abbiamo ipotizzata una causa riassunta nella TC (temperatura corporea) bassa. Era evidente che da circa 7 anni, si viveva ad una TC più bassa della norma, che avevamo già fissata  noi molto tempo prima. Chiaro era che dovevamo fare qualcosa.
Sempre in quello stesso periodo, ci stava sfuggendo di mano anche il controllo del peso. Quindi, dal vecchio peso attorno a 66 kg, si stava arrivando vicino a 74, quando abbiamo fatto il punto. Dimagrire necessariamente fino ad un peso accettabile e tenerlo controllato.

Ci siamo inventato un metodo per dimagrire e lo teniamo ancora sempre presente se si dovessero accumulare dei chili
In breve, ma tutto da quel tempo, è stato puntualmente registrato e fa da regola. Allora, dimagrire. Ma nel dimagrire, abbiamo scoperto che si pongono delle regole rigide, non tanto per dimagrire, ma per mantenere un buon equilibrio generale. Questo, perché nel dimagrire, l'organismo consuma i grassi in esubero, compreso tutto quello che contengono

continua

Questo è uno dei capitoli più lungi, ma è stato già scritto fino all'attualità. Continueremo con i necessari aggiornamenti, ma in seguito pubblicheremo l'originale.

Informiamo i visitatori che a richiesta, mettiamo a disposizione tanto da leggere, fino ad annoiarsi.
Anche importante informare che, per meglio comprendere ogni singolo capitolo, o argomento, può essere utile leggere altri capitoli paralleli. Naturalmente, se non avessimo impostato tutta la narrativa in capitoli, non si sarebbe potuto procedere senza la logica confusione. Sia per chi legge, ma anche per noi che scriviamo.
Ma a proposito di altri capitoli, per chi volesse seguire con interesse la nostra narrativa, consigliano di leggere più volte almeno i capitoli base. Quelli che portano al Metodo Energetico, quelli che affrontano tutto il Linfatico, quelli delle prime conferme del Ringiovanimento. Il Ringiovanimento, perché questo è il massimo scopo che poniamo, certamente per noi addetti, ma anche per tutti coloro che vorranno sottoporsi al nostro nuovo Sistema di Vita. Sottoporsi, o beneficiare. Ma certamente il nostro Sistema di Vita, comporta delle rinunce, si tratta di cambiare tutto quello che abbiamo classificato nocivo per il cambiamento che annunciamo. Con questo, non significa sottoporsi alla tortura della fame, ma apportare i migliori cambiamenti   che mirano a 2 scopi: piacevole l'alimentazione e soprattutto compatibile con gli scopi fissati.
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Grazie a tutti e ciao da AQ. Alla prossima, su qualsiasi capitolo o Blog.


30/01/12

LA TEMPERATURA CORPOREA

LA TEMPERATURA CORPOREA
Premessa
Temperatura Corporea Salute e Malattia;
La TC (temperatura corporea) come controllo generico dell'andamento della Salute.
Il controllo nel tempo, ma come regola generale per prevenire nel possibile degli imprevisti. Quindi, non basta fare una misurazione qualche volta. Si rende necessario un controllo giornaliero ad un'ora fissa (pressappoco) ad esempio al mattino al risveglio. Il valore base all'ascella in una certa normalità, oscilla attorno a 36,2 °C =  TBU  (temperatura base umana).
Valori superiori alla TBU, sempre benvenuti, se in assenza di sintomi di febbre (ipertermia). Invece valori più bassi, tendenti verso e al di sotto di 34, sono da valutare con la necessaria attenzione.
Valori della TC continuamente bassi, indicano una situazione generale  da tenere controllata, senza allarmismi.
Importante
Non è il valore alto o basso di per se a indicare come stanno le cose, ma è l'indicazione dell'insieme e quindi della Salute di quel periodo.
La cura della TC? o meglio, la cura della TC bassa, se fosse possibile avremmo risolto il grosso delle Malattie oppure staremmo raggiungendo la perenne giovinezza. Sarebbe una soluzione straordinaria per la colonizzazione di tutte le residue Regioni poco abitate del Pianeta. Certamente nuovi problemi ma meno costi per la sanità.

continua.......................

28/01/12

L'A.I.D.S.: PERCHE' SI MUORE; LA CURA

AIDS PERCHE' SI MUORE E LA CURA

Molti anni fa secondo alcuni scienziati americani, la quantità di virus presenti verso l'ultima fase, non giustificava la morte. Ci doveva essere altro.
Noi avevamo già trovato quello che cercavano e che non hanno ancora trovato.
La cellula "bucata" dal virus, funge da attrazione di tutto quello che è nocivo in circolo. Si arriva ad una paralisi attorno alle cellule, come dimostrato dalla situazione generale fredda. Naturalmente, la paralisi, tende a totale verso la fine, come la TC (temperatura corporea), tende al punto più basso.Possiamo anche dire che  la causa della morte in presenza di AIDS, è la TC bassa, causata dal Rallentamento, causato dall'Intossicazione. Le cause dell'Intossicazione sono tante e diverse, oltre a quella alimentare, soprattutto il sale.

La CURA dell'AIDS in breve
A voler riassumere la nostra cura dell'AIDS in una sola parola, potremmo dire: IPERTERMIA.
Sarebbe come una provocazione. Ma nella nostra cura, l'Ipertermia è la caratteristica più presente, soprattutto quando il caso che iniziamo è già piuttosto grave, come indicato dagli esami clinici. Il valore che più indica l'andamento, è il CD 4 %. Quando il CD 4 scende al di sotto di 10, sappiamo che tutto sta per precipitare. Tutti i possibili segnali di peggioramento non tarderanno.

Questa premessa, perché iniziando noi, inizia a risalire la TC; iniziano tutti i possibili miglioramenti. Iniziano a tornare verso la norma i valori degli esami clinici.
La TC nella nostra Terapia, inizia a salire e tende verso 39/40.................................



Il capitolo che tratta dell'AIDS (la nostra Storia dell'AIDS), è ha disposizione secondo le nostre regole.
In questo post volevamo dare soltanto delle indicazioni.

Per quanto riguarda l'AIDS, ma anche per altre Malattie tipicamente fredde, riteniamo utile insistere sull'importanza della TC. Indica la situazione generale della persona. Se la TC e bassa, al di sotto della "media" (36,2 al risveglio) siamo in presenza di Malattia.................................

























































































































11/01/12

ALZEIMER E NERVOSO CENTRO

ALZEIMER E NERVOSO CENTRO

La crisi della Memoria, una delle diverse Malattie Secondarie del Cervello (Nervoso Centro). Alzeimer, tanto per indicare che è stata una scoperta del sig. Alzeimer, ma precisando che si tratta di una Malattia Nervosa, la trascuriamo come tale, affrontando invece il "quadro generale organico". Affrontiamo le Malattie presenti per ordine di gravità e di curabilità al momento che esaminiamo un caso, con o senza l'Alzeimer.
Dalla prima nostra Diagnosi del caso, certamente tenendo presente che è affetto da crisi di memoria, iniziamo a trattare quello che si presenta protagonista. Procedendo sempre su quello che si presenta, affidiamo il Cervello al ricircolo. Ma questo, vale fino a che lo stesso Cervello, presenta qualcosa di curabile direttamente.
Intanto che si va avanti con la Terapia, ma disponendo di tempo, facciamo anche particolari trattamenti specifici per il Cervello (massa cerebrale). Della Terapia generica e dei trattamenti, parliamo in capitoli specifici. In breve, la nostra Terapia è rappresentata dal Metodo Energetico, che tende a saturare quello che risulta dalla Diagnosi iniziale e successiva. Via via che si raggiunge una buona normalità, iniziamo anche con il Metodo Linfatico, in più, altri trattamenti particolari se ricorrono situazioni lunghe da risolvere.