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Teoria e Pratica del Pronto Soccorso e della Rianimazione.

10 anni di studio filosofico scientifico di un Comitato di Medici e affini su Prevenzione, Diagnosi, Terapia, Riabilitazione, Ricerca, Sperimentazione, Insegnamento, Addestramento, Dietologia.



30/03/12

NON TRAPIANTI

NON TRAPIANTI

Parliamo di trapianti di Organi, ma per sconsigliarli. Naturalmente, li sconsigliamo offrendo un'alternativa unica: la cura dell'organo in oggetto.

A riguardo dei non trapianti, vi sottoponiamo un caso generico in lista per il trapianto. Il trapianto di cuore e fegato.
Ma per ordine, iniziamo a riferirvi che il paziente in oggetto, era stato già trapiantato di solo cuore da alcuni anni. Poi, la sua situazione generale, tendeva a peggioramento, tanto che gli avevano proposto il trapianto di cuore e fegato.
Il signore in oggetto, si chiamale E. è venuto in sede a Milano, piegato su un lato e dolorante.
Tanto per un primo esame generale, gli abbiamo fatta una prima Saturazione generale, tanto che si prendevano appunti di Diagnosi. E, continuava a ricordarci del suo fegato, nonostante richiamato alla calma. Alla prima fase in piedi a 4 metri,lo si faceva scoprire e stendere. Si procedeva ad una manipolazione generale. Ma questo, perché, E stava già meglio dopo pochi minuti dall'arrivo.

Il resto della seduta, è troppo lungo da raccontare, in seguito riporteremo gli appunti della seduta. Ma il più importante da sottoporvi è che: il signor E, alla fine della seduta, stava tanto meglio rispetto all'arrivo, che molto chiaro si poneva di continuare altre sedute, e sospendere la lista di attesa per il doppio trapianto. Di questo, il signor E, era certo al momento dei saluti, ma avevamo fatti i conti senza il solito "tornaconto". Sarebbe che, alla famiglia ormai convinta del trapianto, l'ipotesi della guarigione di cuore e fegato, non fu convincente, oppure conveniente. Conveniente sia alla famiglia (soltanto a qualcuno), ma anche alla squadra che lo aspettava per il trapianto.
Allora, il signor E, entrato da noi piegato e dolorante, poi uscito diritto e baldanzoso, come un miracolato, non fece sapere più niente. E' tutto? No. Non è tutto, perché intanto che E era sottoposto alla nostra terapia, in anticamera una delle 2 persone che lo avevano accompagnato, fu soggetta ad un "attacco" di cuore. Proprio così. Un non ben definito attacco di cuore, che fu bloccato dall'intervento del Terapeuta. Quindi, anche la persona colpita dall'attacco, molto chiaramente calma e serena, si è prenotata per qualche seduta per il suo disturbo che pare fosse di vecchia data. Poi, neppure l'altra, ha più date notizie.

E' davvero tutto di E e accompagnatore. Ma i casi piuttosto simili che ci sono capitati, sono tanti. Ne riporteremo soltanto qualcuno, in relativi capitoli.

Continua

Parlare di Non Trapianti, non si finirà mai. Di tutti, o quasi tutti i trapianti che maggiormante ricorrono

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