Ricerca sulle Malattie Incurabili e sulla Medicina Naturale.

Teoria e Pratica del Pronto Soccorso e della Rianimazione.

10 anni di studio filosofico scientifico di un Comitato di Medici e affini su Prevenzione, Diagnosi, Terapia, Riabilitazione, Ricerca, Sperimentazione, Insegnamento, Addestramento, Dietologia.



09/11/11

IL PARKINSON E IL MOTORIO VOLONTARIO

Il Parkinson non è una Malattia nervosa.

Non è nervosa, ma non è neppure una Malattia. Ma, e allora?
Molte Mmalattie, sono una reazione benefica, oppure un indicazione che c'è qualcosa che innesca una certa reazione.
Siamo nell'ordine delle tremarelle. Una tremarella che ha lo scopo di riattivare come può una situazione stagnante. I primi segnali di Parkinson, sono sempre volontari. Il soggetto, scopre che oscillando una mano, oppure una gamba, oppure la testa, migliora un certo senso di disturbo. Se non cambia niente e cioè, tutto tende a peggiorare, il movimento volontario, diventa automatico e incontrollabile. Il dottor Parkinson, ha creduto che fosse una Malattia nervosa incontrollabile e tutto ha presa quella direzione. Una ragione in più, per non riuscire la Medicina a trovare il "farmaco" per la cura di qualcosa che sta in tutt'altro posto ed è tutt'altro. Certamente, di nervoso la Malattia ha la gestione involontaria.

Che cos'è che innesca i movimenti
Si tratta soprattutto all'inizio, di una Intossicazione localizzata, che tende a saturare ad esempio una mano ed il braccio

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