Ricerca sulle Malattie Incurabili e sulla Medicina Naturale.

Teoria e Pratica del Pronto Soccorso e della Rianimazione.

10 anni di studio filosofico scientifico di un Comitato di Medici e affini su Prevenzione, Diagnosi, Terapia, Riabilitazione, Ricerca, Sperimentazione, Insegnamento, Addestramento, Dietologia.



06/11/11

La Calvizie

La Calvizie
La Storia dei Capelli di Angelo, che porta alla scoperta della Causa della caduta e alla Cura per la Ricrescita. La Causa, non è mai specifica della Calvizie, come la Cura non può trascurare la situazione generale.
Siamo però arrivati a stabilire che la Calvizie, ha una Componente importante nell'Atrofia Linfatica; come pure la Cura, non può trascurare la Cura della Funzione Linfatica, almeno a partire dalle Sottoclavicole in su. Ma dell'Atrofia e della rimessa in ordine dell'Apparato linfoghiandolare, parliamo in tutti i capitoli più importanti degli ultimi anni..

La Calvizie
Fondamenti Prevenzione Cause Cure

Per la terza volta stavano rinascendo i Capelli, era la prima fase del Linfatico.

La prima volta, sempre dopo del Regime Energetico, ma erano trascorsi alcuni mesi dal cessato Sale. Il Sale nocivo, lo avevamo scoperto nel libro del dottor Bieler, che ci aveva sottoposto un collaboratore, Enzo Rocchetti.
I capelli stavano rinascendo nell'area delle tempie, la dove era iniziata la Calvizie. Ma poi. a seguito di una tremenda Intossicazione, che non è mai guarita del tutto, si era abbassata la TC (temperatura corporea). Si era abbassata di alcuni decimi, ed è rimasta bassa per circa 7 anni.
Con il passare degli anni, sempre alla ricerca di una Causa specifica, ma anche di una Cura specifica della Calvizie, si assisteva alla lenta ma continua caduta dei capelli. Questo, fino a dopo del Dimagrimento. Si, in un certo periodo, visto il lento ma continuo aumento del peso, è stato deciso di dimagrire e mantenere il peso controllato. Del dimagrimento, abbiamo scritte tantissime noiose pagine, che mettiamo a disposizione di chi vuole saperne di più. Mettiamo a disposizione, secondo le nostre regole generali, come per il resto degli altri capitoli della nostra Conoscenza.
Allora, a seguito di aver riordinato il peso, da 74 a 62 kg, si era normalizzata la TC e stavano rinascendo i capelli per la seconda volta. I capelli, stavano rinascendo lungo il fronte verticale di caduta, oltre ad essere visibili i peli rispondenti agli ex capelli, tutti. Questa, anche la dimostrazione che i bulbi dei capelli caduti, sono sempre vivi, anche in assenza dei peli
Da quel periodo, i capelli non cadevano più come prima, ma lentamente come un normale ricambio. Questo, per alcuni anni. Poi, c'è stata una brutta pausa e cioè, una caduta dall'alto e le conseguenze non ancora finite. Tutto fino qui, fino alla prima fase del Linfatico, quando ci siamo accorti che lungo il fronte verticale di caduta, c'erano i nuovi capelli. Poi, la ricrescita, è stata lenta, sia a diventare adulti i nuovi capelli, sia a estendersi la ricrescita su tutta l'area calva. Quindi, si procede lentamente, ma senza più interruzioni. Una delle cause della lentezza, riteniamo dipenda dal Linfatico stesso, tenuto controllato su tutto il corpo. Sarebbe che, la continua "erosione" della guarigione stessa verso la "vecchiaia" che si andava via via insediando, comporta la rimessa in circolo di sostanze da smaltire. Il ciclo di smaltimento, procede secondo regole imposte dalla Natura.
Comporta una sorta di convalescenza da ricircolo. Ma adesso, stiamo in una fase piuttosto avanzata del Linfatico. Ci aspettiamo una graduale accelerazione, con miglioramenti significativi più rapidi.

I Fondamenti della caduta dei capelli, supponiamo siano da ricercare soprattutto in 2 Componenti: una è Energetica, ma soltanto come funzionamento; il funzionamento, o più precisamente il non funzionamento, può dipendere da fattori diversi, ma agiscono mediante la TC bassa. Quindi, la Funzione Energetica, non riesce a mantenere l'equilibrio, che diventa una Causa fisica. Consiste nel ristagno delle scorie soprattutto nella parte alta della testa, tra la massa cerebrale e il cuoio capelluto. Ma rimanendo nel cuoio capelluto, tanto per rimanere in argomento, esamioniamo l'altra Componente. Si tratta di una Componente fisica, che agisce mediante il metabolismo. Questa Componente, inizia a rallentare soprattutto nell'area dello "scambio".Lo scambio, è rappresentato dal passaggio della rete arteriosa nella rete venosa. Questo, è il nodo che inizia la crisi della normalità.

                                                     La crisi nell'area di scambio
L'area di scambio (i capillari), è la rete più sottile e più estesa della circolazione dei liquidi.
La crisi in questione, innizia soltanto per l'aumento dell'Intossicazione in circolo, che tende a Rallentamento e Raffreddamento dello scambio. Ma lo scambio, interessa la terza rete circolatoria, quella Linfoghiandolare (Linfatica).

                                                           L'Atrofia Linfatica
L'Atrofia Linfatica, è una delle più importanti scoperte della nostra Medicina.
L'Atrofia Linfatica, è uno dei Fondamenti della Calvizie, ma questo, per rimanere in tema. Diversamente, l'Atrofia Linfatica, sta all'origine e come Malattia Primaria di tutte le possibili Malattie, escluse soltanto alcune di natura Genetica. Ma le stesse, assumono la loro caratteristica, sempre a causa dell'Atrofia Linfatica, anche se intervenuta secondaria.

La Prevenzione dellAtrofia Linfatica, sarebbe la Prevenzione vicina all'assoluto di tutte le Malatie, che per comodità, le riassumiamo nella "Vecchiaia generica". Naturalmente, siamo noi per primi a parlare, non tanto della Prevenzione, ma dell'ipotesi dell'Atrofia Linfatica.

Con quanto fino qui, trascuriamo la Prevenzione, ma risaliamo alla Causa, non dell'Atrofia, ma dell'Intossicazione che direttamente inizia il Rallentamento e il Raffreddamento della circolazione arteriosa sempre nella fase dello scambio verso il venoso.

                                                                   La Causa
La Causa dell'Intossicazione che tende all'Atrofia Linfatica, che tende alla Calvizie, ma che precisiamo, riguarda le 3 reti circolatorie (arteriosa, venosa e linfatica).
Una delle Cause dell'Intossicazione, è alimentare. Ma sempre, a fare la grande inquisita, concorrono altre cause minori ma soltanto per quantità. Dell'intossicazione, parliamo in molti altri capitoli.
                                                                   La Cura
La Cura della Calvizie, ma che non possiamo scindere dalla Cura dell'Atrofia Linfatica
Per comprendere meglio come e con cosa curiamo la Calvizie (l'Atrofia Linfatica), vi sottoponiamo il Metodo Lifatico, sempre come complemento del Metodo Energetico. I 2 Metodi, rappresentano la nostra Medicina (Terapia).

Anticipiamo che per la Calvizie, sempre si procede con il Metodo Energetico (Regime Energetico). Ma via via che si raggiunge una prima Saturazione, si avvia il Linfatico vero e proprio che non ha un limite di tempo. Si protrae per mesi, se non per anni, ma per l'intero Organismo. Non soltanto per la Calvizie, che in genere è soltanto un dettaglio di una situazione generale in via di degenerazione.

Sempre in tema di Calvizie, facciamo anche un riferimento ai capelli delle donne, che cadono a seguito di particolari terapie farmacologiche.
Anche per questo riferimento, rimandiamo al capitolo specifico dei Tumori. Vi anticipiamo che, dalle nostre ricerche, risulta che la Medicina ufficiale, cura i Tumori, mediante abbassamento della vitalità. Quindi l'abbassamento della TC. Con questo, si procede contro la natura stessa delle Malattie. Diametralmente opposto il nostro procedere: iniziamo subito con il rialzo della TC, che combatte l'Intossicazione, che accelera la circolazione, che migliora la Linfa e la rete Linfatica.
A chi riesce a seguirci, anticipiamo che non tarderà a darci ragione e valutare la nostra Medicina, ma non per una banale Calvizie, bensì per un "ripasso generale della Salute, ignorando semplici tettagli, che non tarderanno a migliorare.


Della calvizie in particolare, dobbiamo dire che, con la nostra Terapia, la caduta dei capelli cessa presto. Nel giro di qualche mese. Il tempo necessario per un primo ciclo di cambiamento dei capelli avviati a peggioramento e caduta prevista dall'andamento

Dei capelli cadenti, abbiamo scritto tantissimo, ma in breve, possiamo riferire della nostra esperienza personale.

Ma i capelli, cadono perché? Ma anche, i capelli, iniziano a cadere per prima nelle aree periferiche dove la circolazione, soprattutto della Linfa, inizia prima a diminuire. Quindi, la calvizie è soprattutto un problema Linfatico. Interessa le aree più soggette a rallentamento e raffreddamento. Di questo, non ci stancheremo mai di parlare e raccomandare una presa di coscienza verso se stessi, ma certamente per i capelli, che non sarebbero il male peggiore. Invece, sempre in parallelo ad una calvizie generica, può iniziare qualcosa che riguarda l'interno della testa e quindi, il Nervoso Centro.

Dalla calvizie a Malattie caratteristiche per ricorrenza e gravità, perché?
Ecco perché
Le vene Linfatiche, viaggiano sempre associate a un trio: arterioso, venoso Linfatico. Ma non sarebbe ancora niente di grave, se non fosse che, tutti i trii che raggiungono l'intero cuoio capelluto, arrivano da trii più grandi, che proseguono diritti nel Nervoso Centro.
Con quanto, soltanto accennato,  teniamo a precisare che normalissime e non rare Malattie come l'ICTUS, ma anche Paralisi generiche, compresa la Sclerosi  e la SLA, sono causate dall'Atrofia delle rispettive Linfatiche, sempre a trio con l'insieme del cardio circolatorio che mantiene in Salute il Cervello.

Allora,  non ci rivolgiamo soltanto ai calvi, o soltanto potenziali, ma anche alle donne, che sono esenti dalla tradizionale calvizie, ma non esenti dal resto di quello che colpisce uomini e donne. Ci rivolgiamo in particolare ai Medici, che sono i primi a trattare separatamente la calvizie dal resto possibile e imprevedibile. Cessa la scrollata di testa, che vuole indicare la non necessità dei capelli, ma sempre possono indicare altro a sorpresa, se non brutte sorprese. In particolare, Ai Medici addetti ai reparti di Malati anziani o comunque affetti da Malattie tipiche dell'età tarda. I Medici, sono i primi ad essere  a rischio per "convivenza" con i Malati















Continua, da correggere, ordinare e ampliare.
Il capitolo, rimane sempre aperto a successive modifiche e conclusioni nel tempo



























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AQ

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